Non parlerò male del San Valentino. Non polemizzerò sul consumismo. Non farò la solita ramanzina "si ama tutto l'anno; l'amore si dimostra sempre". Non ci saranno battutine per le coppie "cippi cippi amorino" e che poi si rincornano ogni 3x2. Anzi... Consumerò questo spazio per ricordare che l'Amore è la cosa più naturale che ci sia. È come respirare, è ossigeno. Amare è quanto di più spontaneo ci possa essere. Amare è la consapevolezza che noi, da soli, non saremo mai veramente nulla. Ma Amare è soprattutto un DIRITTO. E impedirlo, calpestarlo o denigrarlo, è la cosa più ignobile che ci possa essere. E se occorre una giornata stucchevole, forse ipocrita e paracula, per ricordare che noi SIAMO questo, che noi SIAMO FATTI di Amore, ben venga... In un Paese dove fin troppe cose vanno per il verso sbagliato, permetteteci di fare una delle poche cose che ci sono rimaste, liberamente. Permetteteci di innamorarci 4, 5, 6 volte al giorno... Perché si Ama una donna, un uomo, un bambino, uno sguardo, un sorriso, un orizzonte, una canzone, una poesia, un ricordo, un sogno... Permetteteci di non dover classificare e etichettare tutto, ogni volta. Ripeto, è un nostro Diritto. Oggi, qui, dove ci è stato tolto fin troppo, a partire dai sogni...lasciatecene almeno uno, il più importante, quello su cui ricorstruire il nostro futuro. Lasciateci liberi di Amare: chiunque, indistintamente, senza colore.

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