5 Gennaio 1948.
Avrebbe compiuto 65 anni oggi Peppino Impastato. Un nome così grande e fiero, in un uomo apparentemente piccolo. Eppure le sue Idee sono palpabili e concrete ancora oggi. Oggi che migliaia di persone continuano a percorrere i suoi "cento" ed oltre passi, con lo stesso orgoglio e la stessa tenacia. Grazie a Dio.
5 Gennaio 1984.
"Cosa nostra" uccide Pippo Fava, altro giornalista italiano. Altra morte per colpa di un ideale giusto e corretto. La parola e la verità, ancora una volta, sono uscite sconfitte contro il potere dell'ingiustizia e dell'ignoranza (ignoranza di valori e principi).
Se c'è qualcosa in cui credo, quelle sono le IDEE.
Siamo nati per comunicare, siamo nati per trasmettere: emozioni, parole, pensieri... Siamo nati liberi. Liberi di esprimere la propria opinione, di difendere i nostri diritti, di salvaguardare dignità e sogni. Di preservare il futuro. Di noi, dei nostri cari, del nostro Paese.
Già, siamo nati LIBERI.
E allora spendo questo post in modo semplice, per ricordare che il silenzio si mangia tutto... Tutto.
Non possiamo, né ora né mai più, continuare a far finta di niente. I funerali di due uomini come Impastato e Fava, sono valsi esattamente quanto i funerali dell'intero Stato Italiano.
Con Loro, per Loro. Ancora oggi. Non dimentichiamo mai.

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